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Sabato e domenica scorsa (10 e 11 novembre) a Caserta presso la sede del C.S.A. ex Canapificio si è tenuta la due giorni organizzata dal Partito Democratico nella persona di Camilla Sgambato che ha visto tra i partecipanti illustri personaggi della politica, presidenti e segretari delle organizzazioni del terzo settore e amministratori pubblici.

L’organizzazione di tale “maratona dei diritti” non ci ha visto tra gli ospiti segnando più che mai il distacco tra la dirigenza del partito e il proprio territorio: infatti, a voler essere buoni, sarebbe estremamente imbarazzante per il Partito Democratico non conoscere una realtà come Rain Arcigay Caserta, che non solo ha organizzato due grandi manifestazioni portando quest’anno più di 5000 persone in piazza, ma che ha ottenuto un riconoscimento molto importante con il Centro LGBT del mediterraneo, il progetto che sarà realizzato sul bene confiscato alla camorra assegnato direttamente alla nostra organizzazione.

Purtroppo le valutazioni politiche che hanno portato ad invitare un comitato territoriale Arcigay diverso da quello del territorio ci sfuggono, ma ciò, in realtà, neanche ci interessa.

Abbiamo preferito comunicare il nostro disappunto al termine dell’iniziativa per non creare tensioni tra i relatori, restiamo comunque perplessi su tutto il resto e sulla necessità di organizzare una passerella elettorale in giornate così critiche, dove c’era il bisogno di scendere in piazza.

Rain Arcigay Caserta onlus
Comitato provinciale Arcigay della provincia di Caserta

IL PRESIDENTE AD INTERIM

visto lo Statuto sociale,

vista la deliberazione del Consiglio Direttivo del 23/7/2018,

visto lo Statuto sociale di Arcigay,

visto il regolamento per il XVI Congresso nazionale di Arcigay,

CONVOCA

il congresso provinciale – assemblea ordinaria delle socie e dei soci di Rain Arcigay Caserta onlus per il giorno sabato 15 settembre 2018, in prima convocazione alle ore 16.00 e in seconda convocazione, qualsiasi sia il numero dei partecipanti, alle ore 17.00 presso la sede sociale in Caserta, via Giuseppe Verdi 15.

I punti all’ordine del giorno sono:

  • modifiche allo Statuto sociale;
  • elezione degli organi sociali per il biennio 2018-2020:
    • Consiglio Direttivo composto da Presidente, Vice Presidente, Tesoriere e sei consiglieri*;
    • Collegio dei Probiviri composto da Presidente, Consigliere effettivo, Consigliere supplente;
  • Congresso Nazionale di Arcigay;
  • elezione dei tre delegati al Consiglio Nazionale di Arcigay;
  • varie ed eventuali.

Hanno diritto all’elettorato attivo e passivo i soci maggiorenni:

  • iscritti per la prima volta entro il 2 agosto 2018;
  • già iscritti (solo rinnovo della quota) prima dell’inizio dell’assemblea.

I soci minorenni hanno diritto a partecipare all’assemblea, ma non possono votare direttamente se non tramite il proprio rappresentante legale o esercente la responsabilità genitoriale.

È richiesto l’invio di una proposta di candidatura con lettera di presentazione entro il giorno 8 settembre 2018 all’indirizzo email segreteria@rainarcigaycaserta.it.

Caserta, il 25 luglio 2018

Il Presidente ad interim

Bernardo Diana

Bologna, 5 giugno 2018 – “Accogliamo con entusiasmo la notizia dell’affidamento ventennale di un bene confiscato alla criminalità organizzata nel territorio di Castel Volturno (Caserta) all’associazione Rain Arcigay Caserta onlus, affinché prenda corpo il progetto del Centro lgbt del Mediterraneo”: così Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay. Che prosegue: “La palazzina, che per la sua storia torbida era una delle tracce dello strapotere delle mafie nel nostro Paese, oggi, grazie alla lungimiranza del sindaco Dimitri Russo e di tutto il Consiglio comunale, riscatta quella storia e si avvia a diventare uno dei simboli del contrasto concreto alla criminalità organizzata e di una comunità che su quelle ceneri ricostruisce in termini di inclusione, di accoglienza, di solidarietà e di rispetto dell’altro. Quella risorsa immobiliare era il tassello che mancava per dare corpo a un progetto importante e ambizioso, che vuole creare a Castel Volturno uno spazio polivalente e multifunzionale rivolto a tutte le persone lgbt che attraversano il Mediterraneo. Uno spazio libero dalla discriminazione e che rappresenta un presidio concreto della rivendicazione dei diritti umani, civili e sociali, oltre ogni confine. Un’idea per la quale ringraziamo gli attivisti e le attiviste di Rain Arcigay Caserta onlus”.

Punto caratterizzante del progetto sarà il social housing, cioè la possibilità di accogliere con formule temporanee nei tre piani della palazzina persone lgbt in difficoltà, perché allontanate dai contesti familiari e non ancora autonome, perché in condizione di non autosufficienza o perché giunte nel nostro Paese per fuggire alle persecuzioni dei loro luoghi d’origine.

La palazzina,  di circa 300 mq e situata in via Cosenza 39, all’interno del Parco Faber, è dotata di una cucina abitabile, spazi polifunzionali, bagni e diverse camere da letto. Per la ristrutturazione dello stabile è attiva una campagna di crowdfunding alla quale si può contribuire collegandosi al sito https://www.casertapride.it/manifesto/centro-lgbt-del-mediterraneo/. “Il voto di ieri in Consiglio comunale – dichiara Bernardo Diana, presidente di Rain Arcigay Caserta onlus – porta a conclusione un percorso iniziato nel 2015 e che testimonia la tenacia di una volontà politica a cui va il nostro più convinto plauso. E’ stato molto emozionante sentire dal sindaco Dimitri Russo il nome della nostra associazione tra i primi quattro enti del terzo settore a ricevere in assegnazione definitiva un bene confiscato alla criminalità organizzata”